MAGNETISMO
Forza di Lorentz su un filo percorso da corrente
Una normale lampada da illuminazione viene alimentata da una tensione continua di 50
volts e produce una luce debole, ma chiaramente visibile.
La lampada si trova all'interno di una bobina ( avvolgimento di filo conduttore )
fig.1 .
Alimentando con la stessa tensione anche tale bobina, essa e' percorsa da una corrente
(alquanto intensa, dell'ordine di 1 ampere) che produce un campo magnetico lungo il suo
asse e quindi ortogonale al filamento della lampada.
Il filamento percorso da corrente
ed immerso in campo magnetico
e' sottoposto ad una forza
che ne provoca l'inarcamento.
La teoria del magnetismo prevede una tale forza, detta forza di Lorentz, proporzionale
alle intensita' della corrente e del campo magnetico ed ortogonale alle loro direzioni.
Per evitare il riscaldamento della bobina, la sua corrente e' attiva soltanto tenendo
premuto un apposito pulsante.
Mediante due opportuni "invertitori", si puo' invertire il verso della corrente nella
lampadina ed il verso della corrente nella bobina (e quindi il verso del campo magnetico).
Le due posizioni possibili per ciascun invertitore: consentono quattro combinazioni:
con due si ottiene un inarcamento del tratto di filo orizzontale verso l'alto fig.2
(ben visibile, perche' discorde con quello dovuto alla gravita')
e con le altre due un inarcamento verso il basso fig.3
(meno evidente, perche' concorde con quello dovuto alla gravita').
Inserendo intorno alla lampadina un apposito quadrello di ferro, il campo magnetico
nella zona del filamento viene notevolmente diminuito, e quanto osservato prima risulta
appena percettibile fig.4 (molto simile alla fig.1)
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