Il GELAB va a scuola


Indice

Materiali poveri... e idee ricche

 (ovvero come costruire il GEOLAB)

Percorsi didattici  
(a cura di specializzandi/e della 
SSIS Toscana):
 

Minerali
Vulcani
Tettonica delle placche
Fossili


Materiali poveri... e idee ricche

La buona notizia è che gran parte del GELAB potete costruirvelo da soli, a scuola, e senza spendere troppo. Anzi, molti esperimenti possono costruirli gli stessi ragazzi. Un amico che sappia lavorare con il legno è sicuramente utile, ma non strettamente necessario. Per reperire i campioni, esistono varie possibilità. Per esempio, si possono raccogliere, scambiare, o anche comprare. In tutte le città, di solito, i gruppi di collezionisti espongono e vendono campioni di minerali e fossili per tutte le tasche. Si narra poi di vecchie collezioni di minerali e rocce che giacciono inutilizzate in qualche polveroso armadio scolastico: vale la pena di fare un sopralluogo. Infine: colori, pennelli, tanta colla, forbici...
Un'ultima cosa: è probabile che il risultato di tanta fatica non verrà esposto in nessun museo. Questo non è molto importante, se il nostro obiettivo resta quello di fare per capire, come scritto nella homepage della Ludoteca (vi ricordate? Se ascolto dimentico. Se vedo ricordo. Se faccio capisco.)

Qui trovate le varie fasi della costruzione di alcune esperienze che vi abbiamo proposto. Se avete idee migliori, scrivetecele: il GELAB dell'anno prossimo comincia da qui.

 

Nascita di un vulcano

Figura 1.
Una bottiglia di plastica, carta, vinavil.

Figura 2.
Un po' di colore di base. Dopo, aggiungiamo le sfumature.

Figura 3.
Il nostro vulcano deve resistere per almeno 20 eruzioni, così lo abbiamo ricoperto di vetroresina, anche all'interno.

Figura 4.
Ed ecco a voi il primo vulcano 'lavabile in acqua fredda'...
(Clicca qui o sull'immagine se vuoi assistere all'eruzione!)

Missione impossibile: guardiamo dentro la Terra

Figura 1.
Due insalatiere di plastica il più possibile emisferiche, ricoperte di carta e vinavil .

Figura 2.
Uno strato di stucco da muro per creare una base più liscia ed omogenea.

Figura 3.
Il pianeta azzurro
sta asciugando...

Figura 4.
"Decoupage" per le
terre emerse.

Figura 5.
L'emisfero australe viene riempito di gesso. Sulla superficie asciutta dipingiamo le sezioni di crosta, mantello, nucleo esterno e nucleo interno.

Figura 6.
Con una semisfera leggermente più piccola facciamo il mantello.

Figura 7.
Con due semisfere ancora più piccole facciamo il nucleo esterno (liquido) ed il nucleo interno (solido).

Figura 8.
Adesso possiamo aprire e chiudere il nostro modello della Terra (come se fosse una grande matrioska...)

Minerali: i modelli per le simmetrie

Minerali: le strutture cristalline

Figura 1.
Ecco un materiale che si può comodamente tagliare ed 'infilzare' con gli 'assi' di simmetria: si tratta delle spugne per le composizioni con i fiori secchi.

Figura 2.
Tagliate nella forma voluta, colorate e lucidate. Gli assi di simmetria sono spiedini di legno colorati.

Figura 1.
I nostri atomi di carbonio invece sono palline di polistirolo.

Figura 2.
Legami covalenti con spiedini di legno, legami di Van der Waals con un filo sottile elastico.

Gare di dinosauri

Rompicapo...tettonici

Figura 1.
Le piste da corsa sono vaschette per i vasi da fiore, lunghe e strette

Figura 2.
Limo, sabbia, ghiaia, roccia...

Figura 1.
I blocchi di legno li abbiamo fatti tagliare dal falegname.

Figura 2.
Poi li abbiamo colorati e lucidati sulla base di questi schemi

Creare "fossili"

Figura 1.
Abbiamo usato una plastilina morbida che non secca all'aria...

Figura 2.
... per creare gli strati di sedimenti.

Figura 3.
Ecco la pressa (= pressione litostatica) in funzione

Figura 4.
Abbiamo così riprodotto uno strato di roccia fossilifero.

Costruzione del gioco 'Trova l'intruso'

Figura 1.
Materiale di partenza: legna da ardere (costo € 2,00).

Figura 2.
Le tessere del gioco vengono forate e colorate.

Figura 3.
Ci incolliamo sopra i campioni.

Figura 4.
Ecco il gioco finito.

Costruzione del gioco 'Il tempo geologico'

Il concetto di "tempo geologico" può essere difficile da afferrare, almeno per certe fasce di età. Noi abbiamo aggirato l'ostacolo trasferendo in un gioco tridimensionale molte delle idee legate al tempo geologico: l'evoluzione dei viventi (in particolare dei vertebrati), le grandi estinzioni di massa, la "deriva dei continenti", la stessa nozione di colonna stratigrafica, con gli strati ed i fossili più antichi al di sotto degli strati più recenti. Nel gioco si scoprono anche i nomi delle ere e dei periodi geologici, e la loro durata in milioni di anni. Insomma, un gioco in cui anche le informazioni sono "a strati", basta cercarle.
Al GEOLAB le tessere del gioco sono di legno, ma il gioco si può realizzare anche in cartone. Cliccando sulle immagini della sequenza in Figura 5 potete scaricare i file pdf per stampare su cartoncino formato A4 le diverse tessere in scala ridotta.

 

Figura 1.
Le immagini vengono accuratamente tagliate...

Figura 2.
...ed incollate sul supporto di legno

Figura 3.
Ecco una delle tessere, che possiamo leggere "in orizzontale" da entrambi i lati...

Figura 4.
...ma anche "in verticale"!

           
           

Figura 5: Una delle facce del "gioco del tempo geologico", quella che riporta le informazioni sull'evoluzione dei vertebrati
(pesci, anfibi, rettili, mammiferi, uccelli). Sul retro invece troverete le posizioni delle masse continentali
e l'abbondanza relativa dei diversi vertebrati. Cliccate sulle immagini per scaricare il corrispondente file pdf.

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Percorsi didattici  (a cura di specializzandi/e della SSIS Toscana)

Al termine di ciascun anno di corso, ogni specializzando/a della SSIS deve presentare la progettazione di una unità didattica per ciascuna disciplina per la quale si sta specializzando. Tale progetto viene discusso con i docenti, corretto, calibrato per una particolare classe, riempito di contenuti, discusso infine in sede di esame e valutato. Grazie alla collaborazione di alcuni/e specializzandi/e, qui troverete alcune di queste "tesine", che trattano gli stessi argomenti che al GEOLAB sono presentati sotto forma di gioco ed attività laboratoriali. Ovviamente, chi volesse utilizzare questo materiale dovrà rielaborarlo criticamente, tenendo conto delle esigenze specifiche delle varie classi e dei vari contesti.

 

Minerali

1) Unità didattica "I minerali", per una classe prima di Liceo Scientifico sperimentale Progetto Proteo

Vulcani

1) Unità didattica "I fenomeni vulcanici", per una prima superiore
2) Unità didattica "I fenomeni vulcanici", V liceo scientifico tradizionale

Tettonica delle placche

1) Unità didattica "La dinamica della litosfera", scuola media

Fossili

1) Unità didattica "I fossili e la stratigrafia" V liceo scientifico
sperimentale Progetto Proteo

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Pagina a cura di Elena Bonaccorsi
© 2004-2009 LudotecaScientifica/A.P.     grafica e animazioni di Uliva Foà (www.ulivafoa.com)      sito by Andypi